Dimmi che infortunio hai e ti dirò che golfista sei

Non so se ve ne siete accorti, ma le nuove frontiere fisiche dello swing moderno stanno mietendo vittime sacrificali sui tour di mezzo mondo.

L’ultimo a fare crac? Il ginocchio sinistro di Brooks Delicatessen Koepka. Ma, occhio, perché prima di lui, pure Tigerone e Dustinello Johnson sono dovuti passare sotto i ferri del chirurgo per dare una pulitina alle cartilagini e/o ai menischi dello stesso ginocchio.

Tiger Woods

Quindi la domanda è d’obbligo: siamo dinnanzi a un’epidemia di ginocchite tipo aviaria, o che diamine sta accadendo sull’Olimpo del golf?

“La risposta è semplice – mi spiega Cristiano Cambi, osteopata e fisioterapista della nazionale azzurra – e dipende dalle velocità assurde dello swing moderno: per ottenere la massima rapidità e lo svitamento top dei fianchi verso il bersaglio dopo l’impatto, i giocatori sono costretti ad avere un punto fermo nel proprio fisico su cui fare perno. Quel perno, quello che fa il lavoro sporco, è proprio il ginocchio sinistro”.

Brooks Koepka

In parole povere, il suddetto povero ginocchio sinistro è sottoposto a fortissime torsioni a ogni swing, con la conseguenza che alla lunga, drive dopo drive, 300 yard dopo 300 yard, lo stiramento dei legamenti collaterali è dietro l’angolo e subito dopo arrivano a chiedere pegno anche le cartilagini e i menischi.

“Se notate – continua Cambi- all’impatto il ginocchio sinistro è quasi completamente esteso, a causa della spinta propulsiva della gamba destra, che è il vero motore dello swing, mentre il ginocchio dell’altra gamba è il timone”.

Non è un caso, dunque, che i giocatori moderni stiano investendo tempo e fatica in palestra per ottenere arti inferiori forti e reattivi, mentre sembra essere tramontato l’ideale del golfista tutto braccia e dorsali: “Esatto –spiega Cambi- Non vedremo più il Rory di qualche anno fa, quello che si presentò con una massa muscolare della schiena enorme. Anche perché furono proprio quei muscoli extra large a incrinargli la famosa costola nel corso di uno swing”.

Dunque dimmi che infortunio hai e ti dirò come giochi. Hai male al ginocchio sinistro? Swinghi come una bomba. Hai male alla schiena? Sei il classico golfista del weekend, quello che non gira in avanti e il cui bacino resta fermo, facendo dire oioioioioi alle vertebre lombari (L5 e L4 sono avvisate).

Comments

1 Comment
  1. posted by
    Lucia Bonsembiante
    Nov 25, 2019 Reply

    Per non parlare dell’epicondiliteeee

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