Ryder Cup: spunta l’ipotesi Woods capitano

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – Dopo la rinuncia di Jim Furyk (“Ho già avuto la mia possibilità”) gli Stati Uniti s’interrogano su chi potrà prendere il posto dell’ormai ex capitano Usa alla prossima Ryder Cup. Nel Wisconsin, tra due anni, la compagine a stelle e strisce sarà chiamata al riscatto dopo la debacle di Parigi. E per farlo avrà bisogno di un leader che dovrà porsi, come principale obiettivo, quello di creare una squadra unita che faccia del gruppo, e non del talento, la propria forza. E così la stampa americana lancia una “pazza” idea: Tiger Woods capitano. Dai tifosi ai media, tutti sembrano aver individuato nel californiano la guida perfetta per gli yankees. Ma i punti interrogativi sono tanti. Perché “The Big Cat” in questa stagione ha dimostrato di essere tornato su buoni livelli. Ha vinto un torneo (il Tour Championship) 5 anni dopo l’ultimo acuto nel WGC-Bridgestone Invitational. Salvo poi crollare in Francia con 4 sconfitte consecutive (3 delle quali contro Francesco Molinari). Bisognerà dunque capire le intenzioni di Woods, desideroso di tornare numero 1 al mondo. Ed è anche per questo motivo che l’alternativa potrebbe essere rappresentata da Phil Mickelson. “Lefty”, recordman con 12 presenze in Ryder Cup, è una figura carismatica e rispettata nello spogliatoio americano. L’uomo giusto nel caso Woods dovesse continuare a stupire sul green

Comments

1 commento
  1. posted by
    Luca58
    Ott 13, 2018 Reply

    Tiger se continua come ha giocato quest’anno sarà sicuramente tra i giocatori qualificati fra due anni… ragion per cui potrebbe più facilmente essere capitano a Roma. Chissà però fra 4 anni (avrà l’eta attuale di Mickelson) se sarà fuori gioco, ho qualche dubbio a tal proposito. Mickelson potrebbe invece essere la scelta giusta, nonostante il caratterino… ma il suo riavvicinamento a Tiger potrebbe in tal senso essere utile.

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