Il golf è quella cosa che…

Il golf è quella cosa come l’amore vero: quel niente che dura per sempre

il golf è quella cosa nella quale dal momento che nulla è perfetto, ti costringe a guardare oltre le imperfezioni

Il golf è quella cosa che ti insegna che ciò che non fa il destino, lo fa la pazienza

Il golf è quella cosa che ti fa dire: “basta crederci”. Sta poi a te decidere come leggere la frase

Il golf è quella cosa quando sei innamorato: capisci la cosa giusta da fare ma tanto non la fai

Il golf è quella cosa come l’amore non corrisposto: al tutto risponde col nulla

Il golf è quella cosa come la vita: se vuoi che funzioni, ti obbliga a semplificare. A eliminare ciò che non è necessario, affinché ciò che è necessario possa finalmente esprimersi

Il golf è quella cosa come l’amore: più ne sai e più ne hai viste, meno ti senti in grado di affrontarlo

Il golf è quella cosa come l’amore: un’avventura ostinata

Il golf è quella cosa nella quale ti dicono di avere pazienza. Ma nel golf la pazienza altro non è che un’abitudine alla speranza disattesa

Il golf è quella cosa che è magia incompresa. Solo i golfisti possono capirla

Il golf è quella cosa che, se essere innamorati è bello, però prendere un par 5 in due non è da buttare via

Il golf è quella cosa come il Karma: non c’è menù. Ti arriva solo quello che meriti

Il golf è quella cosa che hanno inventato i ricchi per sentirsi infelici

Il golf è quella cosa come la vita: l’aspetto essenziale è non preoccuparsi di fare errori

Il golf è quella cosa come certi matrimoni, quelli che si reggono sull’infelicità e che però sono i più felici

Il golf è quella cosa nella quale i buoni feeling hanno in media vita breve come quella di un moscerino

Il golf è quella cosa che ti insegna che non puoi avere il controllo su tutto ciò che ti accade, ma solo sul modo in cui reagisci a ciò che ti succede

Il golf è quella cosa che ti insegna che in teoria non c’è differenza tra teoria e pratica; in pratica sì

Il golf è quella cosa come l’amore: una benevola follia

Il golf è quella cosa come il dolore: un progetto a lungo termine

Il golf è quella cosa che prende i tuoi sogni e li mette su un treno che non parte mai

Il golf e’ quella cosa che ricorda certi matrimoni. Quei matrimoni che si reggono sull’infelicita’ e che nonostante tutto sono i matrimoni più felici

Il golf e’ quella cosa che non ti dà risposte, ma che per qualche ora ti fa scordare le domande

Il golf e’ quella cosa come un amante che ti fa impazzire. Uno di quelli che ogni volta che lo vedi, ti dà un milione di motivi per andartene via, e che, appena stai per farlo, te ne dà uno in più per restare

l golf e’ quella cosa nella quale il bagaglio più pesante non è mai quello che ti metti in spalla o che poggi sul carrello, ma è quello che non si vede. È quello che ti porti dentro

Il golf e’ quella cosa come una relazione. In entrambi i casi ci vuole tempo. Tempo per inquadrare la situazione. Tempo per fidarsi. Tempo per prendere una decisione. E poi basta un attimo per mandare tutto a puttane

Il golf e’ quella cosa che pratichi il lunedì, pratichi il martedì, pratichi il mercoledì, pratichi il giovedì, pratichi il venerdì e niente, arriva il sabato, e ti spari subito una provvisoria

ll golf è quella cosa che è come il karma: non c’è menu, ti arriva solo quello che meriti

Il golf è quella cosa nella quale a volte certi rimbalzi delle palline ti fanno sembrare il film Lo Squalo una commedia romantica

Il golf è quella cosa che senza parlare ti permette di ascoltare quello che gli altri non ti dicono

Il golf è quella cosa che mettendo a nudo le tue bugie più nascoste e le tue ragioni più evidenti, ti lascia diventare quello che realmente sei

Il golf è quella cosa che ti riempie la testa quando non vuoi lasciar entrare altri pensieri

Il golf è quella cosa che non sempre è fair, ma che il più delle volte ha un gran senso dell’umorismo

Il golf è quella cosa che, nel dubbio, ti insegna a diffidare della perfezione, quando la si incontra

Il golf è quella cosa che affrontiamo come le relazioni sentimentali: ci imponiamo di non aspettarci nulla, ma in realtà, nel cuore, la speranza non si spegne mai

Il golf come l’amore: ti fa sembrare ogni giorno un bel giorno. Poi, improvviso, ti rende difficile anche solo respirare

Il golf è quella cosa nella quale l’euforia per una buca ben giocata è come una sfilata di alta moda: rara, difficile e di brevissima durata

Il golf è quella cosa che nella scala del dolore ti porta a valutare più in alto il “Mi spiace, ma non ci sono più tee time disponibili per domenica”, rispetto al classico “Ti lascio perché non ti amo più”

Il golf è quella cosa capace di farti sentire molto preparato ma mai pronto

Il golf è quella cosa che ti permette di intravedere un mondo di possibilità dentro a una buca

Il golf è quella cosa che ti dimostra che a volte la vita è un lungo par 4 in salita e controvento

Il golf è quella cosa che ti fa intuire che il confine tra un buon colpo e uno cattivo e’ labile come il confine tra un problema e la sua soluzione. Solo che tu quella soluzione non la trovi mai

Il golf è quella cosa che ti fa giocare in un perenne stato di conflitto tra la paura di essere negato e la certezza di esserlo per davvero

Il golf è quella cosa che ti porta a lamentarti del fatto che la pallina, il vento, la buca, Dio o chissà cosa non ti ascoltano, quando invece l’unico a cui dovresti rivolgere le tue preghiere sei proprio te stesso. Ma tanto, anche tu, come tutti loro, non ti staresti a sentire.

Il golf è quella cosa che sa far silenzio del rumore che ti circonda

Il golf è quella cosa che per essere affrontata al meglio va giocata in un matto equilibrio tra un’attenzione massima e un sano e portentoso chissenefrega

Il golf è quella cosa che ti dimostra che 18 buche in solitudine distendono le pieghe dell’anima molto più di qualche iniezione di botox

Il golf è quella cosa dove le posizioni della pallina spesso sconfiggono così tanto la forza di gravità, che pure l’autore del Kamasutra prende lezioni

Il golf è quella cosa che quando ti attacchi al bastone, fai prima ad attaccarti direttamente al tram

Il golf è quella cosa che quando in campo dai per scontato qualcosa, poi lo paghi a prezzo pieno

Il golf è quella cosa che le mani, quando patti, ti tremano come fossi su una pedana vibrante anticellulite, e quando ti stendi una riga di eye-liner, fanculo, ti si muovono con la precisione di un chirurgo

Il golf è quella cosa che concorre a mantenere intatto il naturale equilibrio dell’universo. Per dire: quando qualcuno fa birdie, tu immediatamente fai doppio bogey

Il golf è quella cosa che ti dimostra che il più delle volte i desideri sono travestiti da timori

Il golf è quella cosa che ti insegna a non fare quello che pensi dovresti fare, ma a fare ciò che sai fare. Semplice.

Comunque il golf è pure quella cosa che a ogni mulligan che tiri in centro alla pista non fa che confermarti ciò che già sai di tuo: che “la seconda è sempre la mejo”…

Il golf è quella cosa nella quale lo swing è come la vita: può essere capito solo all’indietro ma va giocato tutto in avanti

Golf is that thing that quando nothing goes right, nel dubbio, you go left

Il golf è quella cosa nella quale certi colpi sono come abiti di Oscar de la Renta: sai già che non te li puoi permettere, ma visto che sei lì, li provi comunque

Se è vero che non sei tu al centro dell’universo, allora il golf è quella cosa bastarda che non perde occasione per ricordarti che non sei neppure quello in centro al fairway o tanto meno in centro alla buca

Il golf è quella cosa nella quale il vento forte va affrontato come una moglie velenosa: mai contrastarlo, sempre assecondarlo

Il golf è quella cosa in cui i brutti colpi del passato sono come gli ex amori: esodati. Perché il loro ricordo -maledizione- non riesce proprio ad andarsene in pensione

Il golf è quella cosa che ti insegna che nulla nella vita è più duraturo di una cosa provvisoria

Il golf è quella cosa che ti insegna che quando le cose vanno bene per diverse buche di fila, non rendersi conto di esserne felici è un terribile spreco di vita

Il golf è quella cosa che anche senza un algoritmo che te lo preveda scientificamente, tu sai già come cacchio va a finire Di solito, trenta metri a destra

Il golf è quella cosa che quando sei da solo in ascensore e ti controlli lo swing allo specchio, fanculo se in un attimo non rischi di perderlo tra il terzo e il quarto piano

Il golf e’ quella cosa sempre in bilico tra una speranza che non muore e una realtà che non accetta compromessi

Il golf è quella cosa che davanti a un paesaggio maestoso ti porta subito a chiederti dove piazzeresti il green e i bunker

Il golf è quella cosa che al terzo putt di fila che manchi da meno di un metro ti fa passare al lato oscuro della forza senza neppure passare dal Via

Il golf è come quella cosa che quando ti immetti in una rotonda con diciassette svincoli diversi e il navigatore e i cartelli ti suggeriscono che devi uscire al settimo, tu nel dubbio imbocchi l’ottavo

Il golf è quel gioco dove, a differenza del Monopoli, qualche volta gli imprevisti e le probabilità coincidono

Il golf è quella cosa che ti dimostra che la pratica ti rende perfetto ma il culo ti rende imbattibile

Il golf è quella cosa che con Belen single sotto casa che t’aspetta per uscire e la diretta TV dell’ultimo giro del Masters, ti fa dire “fanculo Belen”, datemi il telecomando

Il golf è quella cosa che quando ho intuito che non ero un granché a giocarlo, mi ha regalato un sacco di storie da raccontare

Il golf è quella cosa che ti insegna che non si possono spazzare vie le tristezze, ma si possono mandarle a nascondere in buca con un putt ben calibrato

Il golf è quella cosa che al passaggio di una stella cadente ti permette di avere sempre pronto un desiderio da esaudire

Il golf è quella cosa in cui un giro di 18 buche è come una storia d’amore: sono entrambi fatti di tanti momenti, ma sono sempre e solo pochi attimi a contare veramente

Il golf è quella cosa che ti insegna che non esiste solitudine in campo: bastoni e pallina possono essere amici fidati a cui raccontare i tuoi pensieri

Il golf è quella cosa che dimostra che il detto “Leoni la sera, cojoni la mattina” ha un certo qual fondo di verità